Le sfide del 2019 per i Baristi

sfide bar 2019

Il 2019 è l’ultimo di questo decennio e porta nuove sfide per i bar così come per tutte le aziende. Se pensi che la tua professione sia impegnativa e stressante, devi prepararti per non rimanere indietro e trovare nuovi modi per distinguerti dalla concorrenza.

Se hai un bar il 2019 sarà un anno pieno di sfide.

Crisi e tecnologia stanno facendo perdere il posto di lavoro ai tuoi clienti

Non ci vuole uno scienziato per capire la situazione. Meno entrate hanno i tuoi clienti, meno consumeranno in un bar. Questa non è una novità, è dal 2008 che i telegiornali parlano costantemente di crisi economica, di PIL, spread, ecc…

Qualche anno fa, un’ottima posizione per l’apertura di un bar era vicino alle banche.

I tempi sono cambiati, ormai le retribuzioni degli impiegati di banca sono paragonabili a quelle di chiunque altro (esclusi direttori e alti dirigenti).

Come se non bastasse quasi tutte le operazioni si possono fare con il bancomat o direttamente dallo smartphone, quindi anche i clienti non si recano più in un luogo fisico.

La conseguenza?

Personale ridotto al minimo ed enormi filiali sfitte o abbandonate.

Lo stesso vale per le fabbriche che chiudono per andare all’estero e per i centri commerciali che attirano i clienti lontano dai centri urbani per fare i loro acquisti.

Parlare di centri commerciali e di 2019 nello stesso articolo però e riduttivo. Oggi è possibile comprare quasi tutto online. Hai presente quel “piccolo marktetplace” che si chiama Amazon?

Se le grandi aziende chiudono, gli ex dipendenti aprono nuovi bar

Attorno alla nostra sede ci sono oltre 30 bar nel raggio di 1 km. Da quando abbiamo aperto solo 7 sono rimasti nelle stesse mani, tutti gli altri hanno venduto (anzi svenduto) e cambiato gestione.

Molto spesso chi si ritrova senza lavoro, con la liquidazione in mano e senza altre competenze specifiche la prima idea è:

Mi apro un bar

Questo lavoro è molto sottovalutato, tutti pensano di poterlo fare, ma solo quando sei dall’altra parte del bancone ti rendi conto di quanto sia difficile.

Le grandi case del caffè inoltre finanziano quasi tutto e tutti, fornendo macchinette, arredi, talvolta anche soldi e pagamento di vecchi debiti. Magari proprio quelli che tanti anni fa hanno aiutato anche te ad aprire.

La conseguenza?

Maggiore concorrenza.

Sul lungo periodo, i tuoi clienti che provano il “nuovo arrivato in zona” tornano sempre da chi è disponibile, competente e ha i prodotti migliori.

Per almeno un paio di mesi però un nuovo bar vicino al tuo è una bella perdita di incassi. 10 clienti che consumano 2 euro al giorno sono 400 euro in un mese (contando solo 20 giorni lavorativi).

Il mercato delle capsule

Se le sfide portate da crisi economica e maggiore concorrenza erano presenti l’anno scorso, il tuo bar deve ben stare in guardia da un concorrente invisibile:

Le capsule

Il consumo di caffè in capsule domestiche è esploso. Siamo in una gigantesca bolla dove le capsule sembrano il prodotto del momento.

Ricordi i negozi di sigarette elettroniche che spuntavano ovunque? Ecco, ora accade la stessa cosa per le capsule.

In questo mercato chi non si differenzia, può giocare solo sul prezzo e si va al minimo ribasso.

Chiunque compri un elettrodomestico per la cucina o effettui una ristrutturazione, acquista anche una delle tante macchinette disponibili a meno di 60 euro.

Se un cliente consuma un caffè a casa non lo consumerà al bar.

Questo genere di consumo ha preso piede anche sui luoghi di lavoro. Se uno dei clienti viene a consumare un caffè da te deve proprio avere un motivo.

Ma sai qual è il problema principale ? Molto spesso il caffè in capsula è più buono che al bar.

Come si possono combattere queste sfide ?

Partiamo dalle basi, a volte mancano proprio i fondamentali. Consigliamo di leggere questo post che abbiamo scritto qualche mese fa ma ancora molto valido purtroppo.

Una volta rattoppato il minimo sindacale è ora di portare i clienti all’interno del tuo bar.

Differenziati dalla massa

Poniti la semplice domanda: Perché un cliente dovrebbe venire nel mio bar e non andare da quello a 50 metri?
O molto più attuale: Perché un cliente dovrebbe consumare in un bar invece che a casa sua?

Devi fare qualcosa che i tuoi concorrenti non fanno, anche solo essere più gentile e socializzare può fare la differenza.

Punta sulla qualità

Se vuoi risparmiare troppo, alla fine la cosa ti si ritorce contro.

Se i prodotti in bottiglia o confezionati li possiamo definire “standard” ce ne sono altri su cui devi puntare tutto:

  • Il caffè (ma noi qui giochiamo in casa).
  • Il latte.
  • Le brioches.
  • Il pane.
  • Gli ingredienti dei pranzi.

Alcuni bar hanno clienti disposti a fare 2 km a piedi perché hanno il caffè buono, oppure hanno panini eccezionali o ancora fanno cocktail fantastici per gli aperitivi.

Usa la creatività

Diffondi su questi canali potentissimi il tuo messaggio, le tue promozioni, la passione per la tua attività.

Vuoi un esempio pratico?

  • Esempio 1

Il cliente vuole un ottimo caffè. Accende la macchinetta a casa sua, lo beve e poi va a fare una passeggiata, magari passando proprio davanti al tuo bar.

  • Esempio 2

Compra degli arredi di carta a basso costo, spesa massima (25 euro), chiedi a tutti i tuoi conoscenti di condividere sui social un evento, e crea una Domenica a tema.

Vedrai che almeno 20 - 30 persone verranno a passare un pomeriggio diverso nel tuo bar. Tutto ciò crea un evento a catena, se il locale è pieno chi passa da fuori vorrà accodarsi anche solo per capire cosa succede.

Usa la creatività !!!