Le miscele del caffe in Italia: Una musica diversa da nord a sud

Il caffè in italia, le miscele da Nord a Sud

Le miscele di caffè hanno composizione diversa in base al tipo di monorigini. La quantità di arabica o di robusta dipende dalle abitudini del territorio.

Immagina di entrare in un teatro e sentire dal fondo una melodia dolce e raffinata. Ogni nota è una danza equilibrata, in sintonia con l’altra. Un emozione unica e rara !

Una miscela di caffè non è tanto differente da una composizione musicale.

La miscela è la sinfonia e le monorigini sono le singole note.

Creare la giusta miscela non è semplice

Sarà per questo che geni della musica come Beethoven erano ossessionati dal caffè? Si dice che contava 60 chicchi precisi per ogni tazza della scura bevanda.

Non importa quanta arabica o quanta robusta ci sia nella composizione, è importante l’equilibrio, le monorigini devono lavorare assieme come gli strumenti di una grande orchestra per ottenere un risultato unico ed un’esperienza eccezionale.

Il caffè, come la musica ha delle tradizioni da rispettare, la percezione è soggettiva cambia da persona a persona ma anche dallo stile di vita e dal clima.

Ciò che è ottimo nel sud Italia viene considerato pessimo man mano che si risale lo stivale, e viceversa.

Robusta e Arabica percorrendo lo stivale

Al Nord si predilige un’alta percentuale di arabica con un gusto delicato e dolce. L’acidità è più o meno spiccata e nelle qualità top si evidenzia una fragranza unica e decisa.

Ad esempio la nostra miscela Jenny ha un retrogusto di cioccolato fondente e nocciola.

Al Sud invece la sinfonia cambia !

La parola d’ordine è robusta, l’aroma è intenso, persistente, il caffè è più cremoso e nel complesso la bevanda è più corposa.

Queste di norma sono le tendenze generali del caffè nel nostro bel paese, poi sta solo a voi scegliere il miglior caffè.