La selezione della materia prima

caffè verde su sacco di iuta

Materia prima e tostatura sono le fondamenta per un ottimo caffè.

La scelta del caffè verde

Il 90% dei consumatori è abituato a vedere il caffè solo quando ormai è pronto per essere usato. Scuro, profumato e perfettamente conservato. Per arrivare a questo risultato tutto parte dalla selezione del caffè verde.

Il caffè non è tutto uguale, ci sono due specie principali l’arabica e la robusta. In realtà sono più di 50, ma non vogliamo fare una lezione di biologia, parliamo di ciò che si trova comunemente sul mercato.

Fino a qui crediamo non hai letto niente di nuovo.

L’errore comune è pensare all’arabica come prodotto top gamma e alla robusta come qualità mediocre. Niente di più sbagliato, entrambe si suddividono in centinaia di monorigini.

L’Arabica ha un prezzo elevato rispetto alla Robusta, ma non sempre è di qualità superiore come si vede nelle pubblicità in TV. Il segreto del buon caffè è miscelare nella giusta proporzione più monorigini fino ad ottenere un sapore e una consistenza ineguagliabili.

Solo il giusto mix tra le due permetterà di ottenere una miscela top, unica e rara.

Quindi basta trovare la giusta combinazione e iniziare la fase di tostatura?

Purtroppo no, questo abbatterebbe i nostri costi. Il caffè ancora verde deve essere:

  • selezionato
  • lavato
  • certificato
  • campionato

Ognuno di questi passaggi richiede impegno e burocrazia.

Ecco che cosa arriva nella tua tazzina. Ci siamo assicurati di avere fornitori affidabili, preparati e che garantiscano l’omogeneità e la qualità del prodotto.